Perché la preparazione conta così tanto
La durata di una ricostruzione si decide nei primi minuti. Nessun gel, per quanto valido, può compensare una preparazione approssimativa: è la superficie dell'unghia naturale che garantisce — o meno — l'adesione del materiale.
Gli errori più frequenti
Opacizzare troppo poco
Una superficie non opacizzata in modo uniforme lascia zone lucide su cui il gel non aderisce. Il risultato è un sollevamento precoce, quasi sempre nelle zone laterali o vicino alle cuticole.
Opacizzare troppo
L'eccesso è dannoso quanto il difetto: rimuovere troppa materia assottiglia la lamina e la rende sensibile. Cerca una opacità uniforme, non una abrasione aggressiva.
Non spingere le cuticole
Le cuticole non spingete invadono la zona di lavoro e finiscono per intrappolarsi sotto il gel, causando sollevamento e irritazione. Spingile con delicatezza prima di iniziare.
Non sgrassare
Dopo l'opacizzazione, sgrassa la superficie per rimuovere polvere e pellicina. È un passaggio veloce ma fondamentale per l'adesione.
Lavorare su unghia non integre
Se la lamina presenta lesioni o patologie, evita la ricostruzione e segnala alla cliente la necessità di cura. La sicurezza della cliente viene prima del servizio.
La regola d'oro
Non saltare i passaggi per guadagnare tempo: ogni minuto risparmiato in preparazione lo paghi in ritocchi e durata. Una superficie preparata bene è la base di un lavoro che resta.










