Costruire, non disegnare
La French in struttura non si ottiene stendendo il bianco sopra una base già finita: il sorriso si costruisce all'interno della struttura, in modo che risulti pulito, profondo e duraturo nel tempo.
Il punto di partenza
Dopo la base, definisci la profondità della smile line tenendo conto del rapporto tra zona libera e letino. Una French ben fatta segue l'architettura dell'unghia, non la segue a memoria.
Il bianco
Posa il bianco a struttura già iniziata, lavorando con pennello sottile e materiale controllato. Il punto di massima profondità del sorriso si trova al centro; le ali si chiudono verso le cuticole seguendo una linea morbida e simmetrica.
Il rosa naturale
Sopra il bianco applica un rosa naturale sottile e uniforme, in modo da coprire eventuali linee di passaggio senza nascondere il contrasto del sorriso.
Il sigillante
Chiudi con un sigillante di qualità, curando di avvolgere bene il free edge per proteggere il lavoro nel tempo.
Precisione = pratica
La French esige costanza: pochi millimetri di sbilanciamento si notano. Allena la mano su forme campione prima di eseguire il lavoro finale. La costanza nella profondità e nella simmetria è ciò che distingue una French pulita da una approssimativa.

